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Laboratori
Caratteristiche
I laboratori che proponiamo si impegnano su temi/problemi specifici, ma si caratterizzano tutti per una stretta connessione tra formazione e ricerca, e per una stretta cooperazione tra partecipanti e conduttori nell'avviare, costruire, inventare, mettere in campo percorsi conoscitivi consistenti e congruenti con i processi formativi e gestionali in cui a vario titolo si è implicati.
Ci si propone di lavorare attorno ad alcuni oggetti, e lo sperimentarne la prefigurazione e costruzione, analizzare quanto emerge anche nelle difficoltà che si incontrano, costituisce il perno attorno al quale si genera il prodotto formativo dei laboratori.
Sono processi in cui sono coinvolte dimensioni cognitive ed affettive, razionali e emotive, individuali e organizzative, soggettive e relazionali. Dimensioni sempre in gioco nelle situazioni lavorative e sociali in cui si opera.
Nello specifico i laboratori vogliono essere situazioni di ricerca e formazione particolarmente attente alla questione delle possibili traduzioni operative che possono essere collegate a questi riconoscimenti.
Il "laboratorio" dunque metafora del luogo della sperimentazione, dove si cerca di produrre qualcosa di nuovo, dove si mettono sotto osservazione approfondita alcune parti di un oggetto o di un processo già presente ma da meglio comprendere, dove interrogarsi sui presupposti dell'azione pratica e conoscitiva che si stanno mettendo in atto nel lavorare sull'oggetto.
Da dove è nata l'idea dei laboratori
Nella realizzazione delle diverse attività di formazione e consulenza dello Studio APS si cerca con varie modalità di tenere viva e vigile l'attenzione a leggere e ri-considerare gli esiti del lavoro con i singoli e con i gruppi che incontriamo, perché si attendono di accrescere, perfezionare, acquisire, migliorare capacità e competenze per intervenire nelle situazioni formative, organizzative, sociali. La valorizzazione e l'elaborazione di elementi che direttamente e indirettamente vengono restituiti da chi partecipa alle attività richiedono anche analisi e confronti, comparazioni e approfondimenti teorico-metodologici tra consulenti dello Studio, e alimentano processi di riprogettazione e di innovazione delle offerte di servizi qualificati, in quanto sempre meglio rispondenti alle complessità delle situazioni e ai vincoli/risorse entro cui si opera.
Negli ultimi tempi ci si è trovati frequentemente a rilevare come sia ricorrente il rappresentarsi e anche lo sperimentare una sorta di sottile divario tra condivisione di orientamenti, approcci, strumentazioni e strategie di intervento maturati nel lavoro di formazione e consulenza sviluppato con lo Studio, e traduzioni operative che singoli e gruppi riescono poi ad assumere e intraprendere. Molteplici sono i fattori che contribuiscono al costituirsi di questa distanza e probabilmente andrebbero individuati e trattati in riferimento alle specificità organizzative, relazionali e soggettive.
Si può tuttavia anche ipotizzare che alcune difficoltà che si incontrano nel progettare e realizzare iniziative di formazione e di consulenza, nell'intervenire in vari contesti micro sociali, siano ricollegabili a una compressione e quindi a una fragilità del lavoro conoscitivo con cui viene assunto e rappresentato l'"oggetto" con cui si ha a che fare, ovvero i contenuti e il senso di ciò che ci si propone di realizzare, rispetto ad esempio alla predisposizione di un piano di zona, al supporto a una famiglia multiproblematica, al coordinamento di un gruppo conflittuale, all'introduzione di un nuovo stile di leadership, alla conduzione di un seminario per educatori o di riunioni per capi intermedi, alla riorganizzazione di un settore di un Comune o all'apertura di una nuova filiale.
Sembrerebbe pertanto interessante investire in modo più specifico e approfondito su questo lavoro conoscitivo, creando delle condizioni che riproducano il più possibile ciò che accade nella realtà quotidiana, per poter sperimentare vari passaggi metodologici, ma soprattutto per raccogliere e accogliere oscurità, impedimenti, smentite, confusioni e competizioni che li accompagnano, in modo da poterle vedere, capire, trattare.