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Qualità della vita al lavoro
Turbolenze e crisi del contesto sociale, instabilità finanziarie, riassetti istituzionali, nuove disposizioni normative, ristrutturazioni organizzative e produttive da qualche anno incombono e premono sulle situazioni lavorative. E' sempre più frequente che le condizioni di lavoro si carichino per i singoli di tensioni e di ansie, di malesseri e anche di sofferenze che vengono descritte in generale come stress, che possono tradursi in varie forme di maltrattamento fino ad essere denunciate come mobbing, che dal testo unico sulla sicurezza nei luoghi di lavoro vengono indicate come rischio psicosociale, che si manifestano in aumento di assenteismo, turnover, frequenti malattie (psicosomatiche) e microconflittualità permanenti. Ognuno cerca di sopravvivere ma il clima complessivo e la stessa produzione tendono a deteriorarsi.
Attraverso una specifica consulenza psicosociologica è possibile fornire non solo e non tanto una valutazione della situazione rispetto a parametri generali ed astratti, quanto piuttosto un aiuto per affrontare queste difficoltà e consentire la ricostruzione di rapporti lavorativi positivi, orientati alla realizzazione di obiettivi che richiedono ricomposizioni, interazioni e integrazioni tra i singoli.
Migliorare l'ambiente per rendere il lavoro più soddisfacente
Questa iniziativa consulenziale permette la realizzazione di un percorso di
ri-conoscimento delle difficoltà attraverso colloqui individuali e incontri in piccoli gruppi con la finalità di ri-scoprire motivazioni e identificazioni, ricostruire processi di comunicazione, acquisire nuovi obiettivi e promuovere progetti di miglioramento della produzione attesa dal sotto-sistema organizzativo.
Ascoltare e comunicare nei microcontesti lavorativi
Con questa iniziativa formativa ci si propone di sensibilizzare e accrescere le competenze richieste per leggere tensioni e ambivalenze presenti nella quotidianità lavorativa, per assumere intrinseche divergenze e demotivazioni, per riconoscere attese e difficoltà dei singoli in rapporto agli obiettivi produttivi dell'organizzazione di appartenenza.