"Incomprensibilità dei contesti, irrazionalità e perversioni organizzative"


17.18 ottobre 2007 

Milano, Corso Magenta n. 61, Palazzo delle Stelline

 

Ogni anno le questioni che vengono affrontate nelle Giornate di Studio sono individuate a partire da dati ricorrenti, da criticità e "emergenze" che incontriamo nel nostro lavoro quotidiano di formazione e consulenza in molteplici e differenti organizzazioni.

Nel pensare alle Giornate di Studio del prossimo ottobre abbiamo così preso spunto, ascoltato, dato retta alle nostre esperienze e agli interrogativi che hanno suscitato in noi, come professionisti e come cittadini che cercano di vivere nel loro tempo.

I tre sostantivi richiamati nel titolo - incomprensibilità, irrazionalità, perversione - probabilmente esprimono anche in modo evocativo il disorientamento, lo sgomento e la reazione affannosa con cui ci troviamo ad incontrare tante, forse troppe situazioni.

Mettendo un po’ da parte facili deplorazioni, tentazioni di appiattimento conformistico entro analisi generali, compiacimenti allarmistici o anche accanite ricerche di positività, vorremo ancora una volta provare a capire.

L’approfondimento delle questioni relative all’incomprensibilità dei contesti, irrazionalità e perversioni organizzative avverrà attraverso:

Le giornate saranno articolate in tre momenti:

  1. la mattina del primo giorno sarà dedicata alla presentazione del tema problema e alla proposta di alcune ampie ipotesi interpretative; si prevedono tre contributi: il primo finalizzato a introdurre una lettura descrittiva dei fenomeni che ci toccano e ci colpiscono; il secondo, in un’ottica storico-sociologica punterà l’attenzione sulle diverse razionalità dei processi organizzativi; il terzo cercherà di esplorare le perversioni messe in atto dalle e nelle organizzazioni;
     
  2. il pomeriggio è previsto un lavoro in tre sottogruppi costituiti da partecipanti che si riuniranno intono alla esposizione di alcune situazioni organizzative, ritenute emblematiche: per ogni situazione saranno messi in rilievo interrogativi e approcci con cui si sono affrontate le incomprensibilità dei contesti entro cui le organizzazioni operano, saranno analizzate irrazionalità e perversioni che si sono manifestate e che sono state sperimentate dai singoli; anche attraverso un coinvolgimento degli attori organizzativi saranno in particolare confrontate e discusse le modalità con cui tutto questo è stato trattato;
     
  3. nella mattina del secondo giorno è prevista una tavola rotonda in cui alcuni direttori, coordinatori e responsabili, collocati in diverse organizzazioni, si confrontano sulle difficoltà che incontrano nell’affrontare incomprensibilità, irrazionalità, perversioni, sulle letture che tendono a darne e sulle iniziative che prendono o non prendono per trattarle, ignorarle e negarle, sopportarle e farle sopportare.

 

PROGRAMMA


17 ottobre 2007 
ore 9.30 - 11.15 

Presentazione e accompagnamento dei lavori a cura di F. d’Angella.

 

M. Brunod: "Incomprensibilità, irrazionalità e perversioni organizzative: questioni che si aprono e sfide che incombono".

 

G. Sapelli: "Dolore e felicità nelle organizzazioni".

ore 11.45 - 13.00

E. Enriquez: "Le perversioni nelle organizzazioni e la loro seducente prepotenza".

ore 14.30 - 17.00 

Approfondimenti in tre gruppi a partire dalle esperienze organizzative presentate da alcuni testimoni:

- Gruppo di approfondimento sulle incomprensibilità
  organizzative.

  Testimonianze a cura di: R. Cambrosio, D.
  Costantino.

  Conduzione a cura di M. Brunod

- Gruppo di approfondimento sulle irrazionalità
  organizzative.
  Testimonianze a cura di: M. Panzeri, M. Testolina.
  Conduzione a cura di F. d’Angella.

- Gruppo di approfondimento sulle perversioni
  organizzative.

  Testimonianze a cura di: C. Girardengo, P. Bertagni,
  F. Perazza.

  Conduzione a cura di F. Olivetti Manoukian.


18 ottobre 2007 
ore 9.30 - 13.00 

Tavola rotonda: "Interrogativi, pensieri e azioni tra irrazionalità e perversioni organizzative".
Partecipano: E. Bignamini, C. Gariboldi, A. Manoukian, M. Sergio.
Conduzione a cura di F. d’Angella.

ore 17.00  Conclusioni a cura di E. Enriquez.

 

Paolo Bertagni Direttore del Dipartimento di Salute Mentale - Gorizia e Monfalcone
Emanuele Bignamini Direttore Unità Operativa Patologie da Dipendenza - ASL 3 di Torino
Rossano Cambrosio Direttore della Fondazione "La Fonte" - Lugano
Domenico Costantino Direttore del Consultorio Familiare dell’Istituto Toniolo - Napoli 
Eugène Enriquez Professore Emerito Università di Parigi - CIRFIP
Chiarella Gariboldi Presidente della Fondazione Stefania - Lissone (MI)
Costantino Girardengo Direttore del Dipartimento delle Dipendenze - Alessandria
Agopik Manoukian Presidente della Lechler S.p.A. - Como
Marina Panzeri  Direttore Settore Politiche Sociali e Sostegno alla Famiglia - Comune di Lecco
Franco Perazza Responsabile del Centro di Salute Mentale - Gorizia
Giulio Sapelli  Professore Ordinario Università di Milano - Fondazione Enrico Mattei
Maria Sergio Direttore Settore Urbanistica - Comune di Reggio Emilia
Michele Testolina Responsabile dell’Osservatorio delle Politiche Sociali - Comune di Venezia