Enti pubblici

 

Proposte per gli Enti pubblici
Nella Pubblica Amministrazione ed in particolare negli Enti Locali, per contenere le spese e per migliorare l’erogazione dei servizi ai cittadini, sono in corso consistenti mutamenti che incidono sia sugli assetti strutturali che sulle dimensioni relazionali e culturali. Il raggiungimento di maggiore funzionalità ed efficienza non è collegato soltanto a ridefinizioni strutturali ovvero a ristrutturazioni del modello organizzativo, a riduzione di funzioni e/o ricollocazioni in altri enti, contrazioni di organici, introduzione di strumenti di programmazione e valutazione, investimenti su accreditamenti e procedure di qualità, innovazioni nell’elaborazione informatica dei dati e nella formazione degli operatori.

I cambiamenti organizzativi sono processi complessi che possono realizzarsi solo se progettati e monitorati con attenzione alle specificità delle situazioni esistenti, alla valorizzazione di positività acquisite e non da ultimo a motivazioni e atteggiamenti dei singoli direttamente implicati.

Coloro che ricoprono ruoli gestionali, in particolare le posizioni organizzative, ma anche i responsabili di U.O.C., sono sempre più chiamati a svolgere funzioni di promozione, integrazione, connessione e coordinamento. A queste figure è richiesto non soltanto di possedere competenze professionali e specifiche strumentazioni tecniche ma anche capacità di sviluppare una visione complessiva del funzionamento organizzativo e di integrare le diverse azioni dei soggetti organizzativi per la realizzazione dei cambiamenti organizzativi e per la produzione di servizi. 

Offerte: di quali problemi ci occupiamo


Lo Studio APS, per sostenere la qualità dei servizi per i cittadini, realizza con operatori di diverse professionalità, attività formative rivolte a facilitare l’assunzione partecipata dei cambiamenti: si tratta di sostenere revisioni dei contenuti e delle modalità di svolgimento del lavoro ma anche dei modelli culturali e degli orientamenti che qualificano la collocazione dell’organizzazione rispetto al contesto in cui opera.

Con responsabili a livello intermedio (considerati in gruppo o come singoli) si organizzano interventi finalizzati a migliorare l’esercizio di questi ruoli con modalità più attive e sintoniche con i cambiamenti organizzativi. Si tratta di sviluppare capacità di ascolto e di lettura della complessità insita nel funzionamento organizzativo e mettere a punto prospettive di azione meno centrate sul controllo delle procedure e più attente all’individuazione e al trattamento dei problemi e al perseguimento degli obiettivi.

Vengono progettate e realizzate consulenze per accompagnare riorganizzazioni e riprogettazioni delle attività e dei servizi, ridefinizioni degli assetti organizzativi in una prospettiva più dinamica e flessibile verso più adeguati modelli di welfare, sistemi di valutazione del personale, indagini sullo stress lavorativo e sul clima organizzativo, definizione di obiettivi strategici e operativi di PEG.
 

Come lavoriamo


Le attività di formazione sono caratterizzate dall’adozione di una metodologia che favorisca apprendimenti esperienziali, che più di altri consentono l’assunzione di cambiamenti organizzativi e in particolare di evoluzioni nell’esercizio dei ruoli.

Quando si tratta di modificare comportamenti e atteggiamenti che si sono stratificati nel tempo, che sono stati collaudati in anni di attività lavorativa, nuovi modelli operativi non possono essere facilmente acquisiti, attraverso presentazioni top/down e trasmissioni di procedure definite: è necessario che da parte dei singoli vengano interrogate le abituali modalità operative per verificarle alla luce di nuove esigenze e di nuovi problemi emergenti.

Per consulenze finalizzate a riorganizzazioni, valutazioni e riprogettazioni di processi operativi e di servizi offerti viene condotta una esplorazione che consenta di individuare risorse, vincoli, obiettivi, interagendo con un gruppo di riferimento interno all’ente con cui co-progettare e monitorare lo sviluppo dei cambiamenti.

 

Quali esiti


La partecipazione a iniziative di formazione proposte dallo Studio APS consente di appropriarsi di modalità di lettura più articolate ed adeguate dei contesti organizzativi e relazionali per favorire accurate comprensioni dei processi e dei comportamenti lavorativi; di accrescere competenze per assumere in modo imprenditivo i cambiamenti istituzionali e organizzativi con cui è necessario confrontarsi, per favorire processi evolutivi e tutelare la qualità delle attività svolte; di promuovere miglioramenti nella gestione delle comunicazioni interne sviluppando capacità di ascolto delle problematiche emergenti; di rendere più espliciti e visibili riferimenti esperienziali e modelli interiorizzati che, anche inconsapevolmente, orientano le interpretazioni dei ruoli direttivi e di coordinamento e condizionano la mobilitazione di motivazioni e identificazioni positive nei collaboratori.

Le consulenze per riorganizzazioni, per valutazioni e riprogettazioni dei processi di lavoro e del sistema dell’offerta hanno incrementato i livelli di corresponsabilità sociale dei diversi soggetti, hanno coinvolto maggiormente gli amministratori nella collaborazione con i tecnici, hanno aperto modalità di co-operazione tra pubblico e privato, arrivando a co-costruire orientamenti e progettualità territoriali: sono state introdotte innovazioni nei servizi e valutazioni differenti delle risorse presenti nel territorio.

Negli ultimi anni sono state realizzate consulenze interessanti e costruttive con realtà comunali e consorzi di comuni di diverse dimensioni Venezia, Reggio Emilia, Torino, Crema e Ambito Distrettuale Cremasco, Lecco, CISS Borgomanero, Unione dei Comuni della Val d’Enza, Brugherio, Brescia, Cremona...

 

Proposte

Proposte di formazione e consulenza rivolte agli Enti pubblici:

Percorso di ricerca-formazione: New 
"LE COMUNITÀ EDUCATIVE PER ADOLESCENTI:
COME RISPONDERE A UN DESIDERIO DI FUTURO
"