Elaborazione culturale

2008 - Senso e valore politico dell'agire nelle organizzazioni


Dal contesto: sussurri e grida

Delusione, sconforto, rabbia per come va la politica, per i politici che noi stessi eleggiamo e per quelli che da altri vengono eletti impregnano discorsi e commenti che si scambiano negli incontri quotidiani e, corredati di analisi di varia consistenza, ricorrono ridondanti in articoli e saggi di giornalisti e intellettuali.

Le identificazioni nei partiti e nelle figure che li rappresentano, in alcune aree sociali appaiono decisamente esili: funzionari, professionisti, dirigenti, operatori del settore pubblico, del privato e anche del terzo settore, persone cioè che svolgono ruoli significativi nel contesto sociale non solo non manifestano fiducia ma esprimono riprovazione e insofferenza anche per coloro che rappresentano l'opposizione. Apprezzamenti e valutazioni hanno contenuti differenziati, dalle denunce semplificanti e distruttive, alle argomentazioni corredate da dati e documentazioni. Sembra tuttavia che siano riconducibili ad una stessa convergente percezione: si ha a che fare con un insieme eterogeneo di soggetti sostanzialmente motivati da interessi autoreferenziali, fruitori di privilegi, a cui non corrispondono adeguate capacità e competenze. Non a caso ha avuto tanto successo l'immagine della "casta"...

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