Elaborazione culturale

2007 - Incomprensibilitą dei contesti, irrazionalitą e perversioni organizzative


Ogni anno le questioni che vengono affrontate nelle Giornate di Studio sono individuate a partire da dati ricorrenti, da criticità e “emergenze” che incontriamo nel nostro lavoro quotidiano di formazione e consulenza in molteplici e differenti organizzazioni.

Nel pensare alle Giornate di Studio del prossimo ottobre abbiamo così preso spunto, ascoltato, dato retta alle nostre esperienze e agli interrogativi che hanno suscitato in noi, come professionisti e come cittadini che cercano di vivere nel loro tempo.

I tre sostantivi richiamati nel titolo – incomprensibilità, irrazionalità, perversione – probabilmente esprimono anche in modo evocativo il disorientamento, lo sgomento e la reazione affannosa con cui ci troviamo ad incontrare tante, forse troppe situazioni.

Mettendo un po’ da parte facili deplorazioni, tentazioni di appiattimento conformistico entro analisi generali, compiacimenti allarmistici o anche accanite ricerche di positività, vorremo ancora una volta provare a capire.

  1. Incomprensibilità dei contesti: analisi che da più parti vengono proposte e ribadite, segnalano come si vada moltiplicando nella nostra società occidentale e globale una inevitabile frammentazione non solo di ambiti operativi, di risorse e carenze, di problemi da affrontare e gestire ma anche di modi di vedere e giudicare, di valutare e intervenire, di quadri di riferimento e valori...

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